Le meraviglie della vecchia Cordoba

Condividi questo articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

Cordoba è stata per lungo tempo la capitale dell’Impero Musulmano in Spagna. I Mori ne fecero il centro culturale del loro dominio. In quei secoli Cordoba arrivò ad avere 900.000 abitanti ed essere la città più popolosa d’Europa. Nonostante la distruzione di molte delle testimonianze artistiche del tempo, Cordoba resta la città andalusa in cui è più visibile il passato musulmano.

Cosa mangiare a Cordoba?

Piatti tipici sono il salmorejo (una zuppa fredda di pomodoro), la minestra di malmones, le uova alla como salgan, gli asparagi alla cazuela, lo stufato di code, il flamenquin (involtino di carne fritto) e il gazpacho cordovano (con aggiunta di uovo sodo). Inoltre sono da non perdere un’infinita varietà di tapas (piccole porzioni di pietanze, una sorta di antipasto), la tortilla (frittata di uova e patate) e il rabo de toro (carne di toro molto tenera e nutriente). La regione di Cordova produce anche vini di buona qualità secchi e di buona gradazione, soprattutto nelle zone di Montilla e Moriles: le più accreditate qualità sono “fino”, “ammontillado”, “oloroso” e “Pedro Ximenes”. Da non perdere è “la cata del vino” in maggio dove si ha la possibilità di assaggiare i vini tipici della regione.

Cosa visitare a Cordoba?

La Mezquita di Cordoba

La Mezquita di Cordoba è una delle moschee più stupefacenti d’Europa, eretta sulla Chiesa di San Vincenzo. L’immensa struttura sorge nel mezzo della città, e le alte mura, da alcuni punti d’osservazione, sembrano quasi toccare il cielo. L’interno della Mezquita, complice un’illuminazione ideata per mettere in risalto la bellezza delle decorazioni, è il più grandioso omaggio all’architettura gotica-rinascimentale all’arte arabo-islamica. La Mezquita ha anche un’importante valenza storico-religiosa: dopo l’occupazione di Cordoba da parte degli islamici, nel 711, la chiesa fu utilizzata contemporaneamente da cristiani e musulmani.

L’Alcazar de los Reyes Cristianos di Cordoba

L’Alcazar dei Re Cristiani è la struttura in cui venivano ricevuti i sovrani fedeli alla Chiesa. Lo stile arabo dell’edificio, circondato da giardini immensi, abelliti con grandi vasche in cui impazziscono getti d’acqua ballerini, vi farà chiedere per come sia possibile che Cordoba si trovi ne continente europeo. Il passato arabo di questo luogo riaffiora ad ogni angolo di strada, soprattutto nell’Alcazar De Los Reyes Cristianos, dove le stanze conservano ancora, grazie ai mosaici e agli ornamenti, la tipica atmosfera mediorientale. Usciti dall’Alcazar resistete alla tentazione: non cercate invano di ricordare dove avete parcheggiato il cammello.

La Medina Azahara di Cordoba

Medina Azahara è la cittadina che Abderraman III fece costruire a otto chilometri da Cordoba. Per la costruzione di Medina Azahara furono utilizzate ben 4300 colonne, e la bellezza della città traspare ancora oggi, nonostante restino soltanto poche rovine. La città fu quasi completamente distrutta dai Berberi, che attaccarono Medina Azahara durante una sanguinosa battaglia. Pare che Abderraman III volle costruire una città bellissima, per poterla dedicare alla sua sposa, la tanto amata az-Zahara. Anche se non ci sono conferme di questa versione dei fatti, resta il fascino della favola e la bellezza che ancora traspare dalle rovine.

La Sinagoga di Cordoba fu costruita all’ingresso del quartiere arabo intorno al XIV secolo, ed è l’unica struttura religiosa ebraica presente in tutta l’Andalusia. La grandiosità di questa Sinagoga si vede nelle belle decorazioni in stile mudejar, che ha caratteristiche cristiane unite ad elementi di ispirazione araba, e che si trova soltanto in alcune zone della Spagna. Con il termine mudejar, che significa più o meno “chi ha avuto il permesso di rimanere”, si indicavano i musulmani rimasti a vivere in Andalusia anche dopo l’avvento dei cristiani: furono loro a dar vita al particolare stile pittorico che si vede sulle pareti della Sinagoga di Cordoba.

Dove dormire a Cordoba?

Trovare un alloggio economico in Spagna non é mai stata cosa piu´facile.I bed and breakfast in spagna sono numerosi ed il servizio offerto e´in linea con i criteri qualitativi degli italiani. Trovare un albergo a Cordoba non é una impresa difficile.

Quale movida notturna offre Cordoba?

Una delle abitudini più diffuse è quella di sedersi al tramonto nei bar all’aperto e le gelaterie o fare un giro per le taverne e le osterie più tradizionali. Molte presentano una decorazione particolare e alcune, come il celebre “Pepe el de la Judería”, sono entrate a far parte della storia viva della città. Da non perdere anche gli spettacoli di flamenco nei tablaos del quartiere ebraico o le visite guidate notturne che partono da piazza delle Tendillas.

Di notte Cordova si veste a festa: le discoteche, i pub e i locali alla moda aprono le loro porte e ci si può divertire ascoltando musica e ballando fino all’alba. Tutti questi locali si trovano sia in centro e nei dintorni del Comune, sia in zone come El Arenal, Ciudad Jardín e il Poligono Chinales.

In alternativa la città e i suoi dintorni offrono grandi centri commerciali provvisti di negozi, ristoranti e cinema multisala, come El Arcángel, Zoco Multicines e Guadalquivir Cinemas. La carta giovani consentirà di usufruire di riduzioni importanti sul prezzo di ingresso e permetterà anche di ottenere sconti presso la maggior parte dei musei e delle mostre della città.

Il programma di attività per il tempo libero di Cordova comprende un’interessante offerta di festival dedicati alle più diverse manifestazioni artistiche: musica, teatro, cinema e così via.

Alcuni di essi hanno ormai consolidato una lunga tradizione nella provincia, come il Pop-Zoblanco, festival estivo dedicato alle giovani promesse del pop e del rock. A luglio e agosto Cordova propone il programma Notti di incanto, che prevede ogni sera spettacoli equestri e flamenco, festival di musica, danza e teatro, rappresentazioni all’interno di monumenti, recital…

Gli appassionati di cinema apprezzeranno il Concorso di Creazione Audiovisiva di Cabra, dedicato al cortometraggio. Altri festival di grande interesse sono la Fiera del Teatro del Sud, che si tiene ogni anno a Palma del Río, e Sensxperiment, dove si danno appuntamento le ultime tendenze dell’arte multimediale e sperimentale. C’è anche un parco tematico e culturale che ricrea l’antico splendore della Cordova dei califfi, la Ciudad Al Mansur. Il parco comprende una fedele riproduzione di una città ispano-musulmana medievale, con giardini, moschea, palazzo e i tipici suk arabi.

Condividi questo articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone

You may also like...