Cosa visitare a Valladolid

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Valladolid è una delle città più interessanti e belle di tutta Spagna. Si posiziona nel cuore della sua nazione, quello della Castiglia y León, e la sua storia è così ricca di avvenimenti da farne oggi uno dei luoghi più visitati da viaggiatori e studenti universitari di tutta Europa. Chiunque si appresti a visitare la Spagna non può non organizzare un viaggio a Valladolid. Siamo nella storica capitale del regno di Spagna, una città che ospita una delle università più antiche del paese (se non la più antica), che accolse uno degli uomini più celebri di tutta la storia, Cristoforo Colombo, che ha segnato l’avvio all’Era moderna della Spagna con i due re cattolici, Isabella di Castiglia e Fernando d’Aragona, e che ha prediletto artisti e letterati come Cervantes, Juan de Juni, José Zorrilla e Miguel Delibese.

Cosa vedere a Valladolid?

Trovare un albergo a Valladolid non e´mai stato cosi´facile. Valladolid e la Spagna offrono meraviglie. Per gli amanti della natura e´un buon punto di partenza l´alloggio in Bed and Breakfast.

Cattedrale di Valladolid (Catedral de Nuestra Señora de la Asunción)
Nella sua elegante imponenza la cattedrale della città è un colpo d’occhio difficile da non notare. Venne edificata nel 1580 da un progetto di Juan de Herrera, già architetto del Monastero di El Escorial (sito UNESCO), dietro commissione di Filippo II. Alla morte del re il lavoro si fermò per 18 anni, e venne successivamente ripreso da Alberto Churriguera in una elaborazione più ricca di decorazioni. All’interno sono ospitati importanti pezzi d’arte, tra cui la Pala d’Altare di Juan de Juni (1551), proveniente dalla chiesa di Santa Maria La Antigua, e diverse altre opere appartenenti all’archivio musicale dell’edificio. In una delle cappelle laterali è custodita la tomba di Pedro Ansúrez.

Chiesa di San Pablo di Valladolid (Iglesia de San Pablo)
Splendida e altrettanto imponente, la chiesa di San Pablo si fa ammirare soprattutto per la facciata riccamente elaborata in uno stile definito gotico-isabelliano, appartenente cioè al periodo del regno di Isabella di Castiglia. Nasce come convento domenicano, fondato da Doña Violante, moglie di Alfonso X. Secoli dopo la sua prima edificazione venne rimaneggiata in stile fiammingo-ispanico per ordine del cardinale Torquemada, il noto primo Grande Inquisitore spagnolo e confessore dei re cattolici Isabella e Ferdinando. Alla morte di Torquemada, vennero aggiunte altre costruzioni, tra cui il chiostro, il refettorio e l’adiacente Collegio di San Gregorio. L’elaborata struttura esterna non anticipa lo stile interno, che rimane infatti più semplice e austero. Si ammiri, ad un lato dell’altare maggiore un’opera di Gregorio Fernandez. Nella Plaza San Pablo è anche presente il bel Palacio de Pimentel, luogo di nascita, il 12 luglio 1527, di Filippo II.

Collegio di Santa Cruz
Uno degli edifici simbolo della città e dell’Università di Valladolid, antichissima e ancora oggi tra le più pregiate in Europa. Il collegio venne fondato dal cardinale Mendoza, una delle figure di spicco della Spagna del suo tempo, consigliere della regina Isabella e grande sostenitore di Cristoforo Colombo. Inizialmente, la struttura venne progettata in stile gotico, sostituito poi da uno stile plateresco. L’edificio si apprezza in particolare per il suo patio su tre piani, abbellito da una serie di arcate, e da una biblioteca in stile d’epoca.

Chiesa di Santa Maria la Antigua (Santa María La Antigua)
La chiesa originaria risale al XII secolo e venne edificata in stile romanico sopra le fondamenta di una precedente costruzione, che probabilmente utilizzava anche un ipocausto romano (un sistema di riscaldamento utilizzato nell’antica Roma). Al momento non esistono tracce della struttura precedente, oltre quelle romane. L’attuale chiesa, in stile gotico, è del XIV secolo. Al suo interno si ammirano in particolare i lavori di Juan de Juni, alcuni dei quali sono stati trasferiti all’interno della la cattedrale.

Palazzo Reale di Valladolid (Antiguo Palacio Real de Valladolid, Capitanía General)
Durante il corso del Secolo d’Oro spagnolo, fino al 1561 e poi nuovamente dal 1601 al 1606, Valladolid è stata capitale del regno di Spagna. É possibile ammirare l’allora palazzo reale, opera di un progetto di Luis de Vega, nella centrale Plaza de San Pablo. Originariamente la struttura, preesistente al palazzo reale, serviva da dimora a Francisco de Cobos, segretario di Stato di Carlos I. Durante la visita si apprezzano in particolare il cortile principale, con due piani di eleganti gallerie ed archi ellittici e decorate con medaglioni allegorici, soffitti a cassettoni (del Seicento) ed una scala monumentale del Settecento, attribuita a Ventura Rodríguez. Altri locali d’interesse sono la cappella, la sala del trono, l’oratorio ed il cortile dei Principi di Savoia. Dal XIX secolo il palazzo è adibito a Capitaneria generale militare. Accesso solo per visite guidate.

Museo Nazionale delle Sculture (Museo Nacional de Escultura)
Non perdetevi la visita ad uno dei musei più caratteristici di tutta la regione. All’interno è ospitata una ricca collezione di sculture policrome dorate, un’arte che raggiunse il suo apice proprio nella città di Valladolid. Si apprezzano in particolare i lavori di Alonso Berruguete (attivo nel XVI secolo), di Juan de Juni e Gregorio Fernández. Si esplorino anche i chiostri dell’edificio.

Museo Cristoforo Colombo – Casa de Colón
Cristoforo Colombo visse gli ultimi anni della sua vita a Valladolid, dove morì il 20 maggio 1506. Il luogo esatto della sua morte pare essere stato qualche isolato più in là dell’attuale casa-museo, probabilmente nel convento un tempo presente vicino alla Plaza Mayor. La casa dove apparentemente Colombo passò gli ultimi anni della sua vita oggi non esiste più, tuttavia, grazie ad un gruppo di studenti universitari e alle pressioni di questi verso l’amministrazione comunale, si è riusciti ad istituire l’attuale museo, divenuto oggi una delle maggiori attrazioni di Valladolid. All’interno della Casa Colon, sono custoditi documenti e cimeli del grande esploratore genovese, che aprì le rotte europee verso le America e il mondo oltre l’Oceano Atlantico. La casa è anche sede del Centro Cultural y Casa del Americanismo de Valladolid, un istituto di ricerca e studio dell’America colombiana.

Museo Cervantes Valladolid
Cervantes visse a Valladolid tra il 1604 ed il 1606, periodo in cui scrisse le ultime fasi finali del suo Don Chisciotte (datato 1605). La casa-museo conserva testimonianze interessanti della vita dello scrittore più famoso della Spagna e del suo passaggio in città.

Monastero di San Benito el Real
Il sito sorge dove nello stesso luogo che un tempo ospitava i palazzi del Reales Alcázares. Si apprezzi in particolare la chiesa, a tre navate e rinforzata sul lato esterno da robusti contrafforti, caratterizzata da due torri laterali ed un altissimo portico costruito da Gil de Hontañón nella seconda metà del XVI secolo.

Calle de Santiago
Siamo nelle via commerciale principale di Valladolid, che si estende tra Plaza Mayor e Plaza de Zorrilla. Nell’area, ideale per il vostro shopping in città, sono presenti anche diversi monumenti storici importanti, come la chiesa di Santiago apostolo di Valladolid, del XV secolo.

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